Avviare una strategia di marketing digitale, specialmente per le medie e piccole aziende, può non essere un processo semplice: esiste una priorità nelle azioni e negli investimenti da compiere?
Un recente articolo di Avinash Kaushik
, celebre e seguitissimo Google evangelist, indica i passi che un’azienda dovrebbe seguire per giungere al successo nella propria strategia di marketing digitale. Raccogliendo i suoi suggerimenti e adattandoli realisticamente al mercato delle PMI italiane, in questo articolo vi suggerisco i primi 4 passi da percorrere.

Passo 1: avere un “buon” sito web

In questa fase non abbiate come obiettivo il sito web perfetto ma un “buon” sito web, un sito come mediamente se lo aspetta un utente di oggi. Ricordate che anche se in calo, il motore di ricerca rappresenta ancora, almeno con 60-70% di probabilità, lo strumento attraverso cui un utente troverà la vostra azienda. Dunque grande attenzione dovrà essere rivolta al SEO, alla architettura delle informazioni e alla sua accessibilità. Tenete sempre presente l’utente che arriverà nel vostro sito web: cosa sta cercando? Troverà facilmente le informazioni che cercava?

Una caratteristica importante, sulla quale dovrete investire, è la possibilità di avere un CMS cioè un sistema che renda possibile l’inserimento di nuovi contenuti, pagine o articoli, direttamente scritti da voi, senza intermediari che debbano codificare i vostri contenuti multimediali. Un CMS è un sistema che offre un semplice editor, senza dover conoscere HTML, per laredazione dei vostri contenuti testuali e per l’inserimento di immagini e video; inoltre, i vostri contenuti potranno essere facilmente classificati per categoria o per tag, cosa che naturalmente aumenterà le possibilità di essere trovati dai motori di ricerca.

Passo 2: ottimizzate per il mobile

Gli utenti sempre più spesso navigano nel web utilizzando i loro dispositivi mobili: tablet e smartphone. Questa è una tendenza in forte crescita e della quale dovete tener conto obbligatoriamente. Provate a visitare il sito web di un vostro concorrente con un tablet, magari con schermo 7 pollici, o con uno smartphone: molto spesso avrete una spiacevole esperienza, layout progettati per schermi molto più grandi, caratteri troppo piccoli per una facile lettura, necessità di un continuo scrolling orizzontale delle pagine o di “pinch and zoom” per poter leggere i testi. Secondo voi, il malcapitato utente cosa farà di fronte a questa complicata esperienza visiva? Dopo meno di 30 secondi avrà abbandonato il vostro sito web.

Non fatevi convincere che il design per il mobile è una moda o una richiesta esoterica: i dati ci dicono che su 100 utenti almeno 20 ( e per alcune tipologie di business molti di più) accederanno al vostro sito web attraverso un tablet o uno smartphone. Volete subito perdere il 20% dei vostri visitatori per un progetto web sbagliato?

Passo 3: email marketing e paid search

Dopo i primi 2 passi, avete posto le basi per conquistare i vostri utenti free, quelli attraverso il motore di ricerca e far loro trovare in modo facile ed efficace i contenuti che cercavano. Adesso è il momento di coltivare la base dei vostri utenti, di stabilire con loro una relazione duratura: è il momento dell’email marketing. Partite da una vostra lista clienti già esistente oppure acquisite nuovi indirizzi dal vostro sito web attraverso un consenso informato e pianificate l’invio di una newsletter almeno ogni mese per informarli di nuovi contenuti nel vostro sito web, o di particolari promozioni o di eventi che state organizzando o dei quali comparite come sponsor.

D’altra parte, molti utenti stanno probabilmente ricercando sui motori proprio parole chiave o frasi, in milioni di varianti possibili, che rimandano all’attività della vostra azienda. Dovete condurre questi utenti al vostro sito web: il paid search – Google Adwords è l’opzione più conosciuta – vi offre questa possibilità. Investire nel paid search significa prendere almeno 3 decisioni: scegliere i professionisti che vi affiancheranno nella gestione della campagna, scegliere per quanti mesi intendete far apparire i vostri annunci, determinare il vostro budget mensile. Attraverso una attenta scelta delle parole chiave e degli annunci, il paid search vi permetterà di ampliare rapidamente la vostra audience.

Passo 4: i social network

A questo punto la vostra audience è cresciuta e il vostro sito web attrae numerosi visitatori, sapete cosa cercano e cosa vogliono da voi, con alcuni di essi avete un rapporto duraturo che coltivate attraverso la vostra newsletter mensile. Adesso è il momento di presentarvi sui social network: questi andranno scelti attentamente proprio in base a quello che avete appreso sulla vostra audience: frequentano Facebook o Linkedin? Potreste giovarvi di un canale video su YouTube?

Questo passo, l’ultimo nel vostro iniziale approccio alla scalata verso il successo nel Digital Marketing, non è la sterile conquista di una marea di “mi piace” nella vostra pagina Facebook ma ha due precisi obiettivi: il primo è quello di approfondire la conoscenza dei vostri visitatori, farvi apprezzare per quello che potete loro offrire (assistenza, informazioni, materiali educativi dedicati) e, soprattutto, rispondere alle loro domande e critiche. Il secondo obiettivo è quello di farvi trovareal di là del puro search sui motori di ricerca. E’ un dato di fatto che canali attraverso cui gli utenti si informano su un brand stanno cambiando, il motore di ricerca non è più la sorgente esclusiva di informazioni: gli utenti vi cercano su YouTube, raccolgono un passa parola su Facebook e verificano la vostra presenza sui social media, ricercano soprattutto quali sono le opinioni di altri utenti su di voi e sui vostri prodotti.

In poche parole, la vostra strategia “social” sarà vincente se seguirete i 3 principi universali suggeriti anche da Kaushik nel suo articolo: Intrattenete – Informate – Siate utili.

Avviare la vostra strategia di marketing digitale è un processo che va temporizzato secondo una scaletta di azioni precisa: questo vi consentirà sia di pianificare i vostri investimenti sia di trarne il massimo beneficio ottimizzando progressivamente i vostri strumenti.

Articolo originale

Articolo suggerito da:

Luca D’Angelo

Marketing Strategico & Operativo Hoop