Mike Kreiger, fondatore di Instagram, in una lezione lunga 54 minuti ci elenca gli 8 falsi miti di una start up.

1) Non si impara a fare gli imprenditori dai blog o dai libri. L’esperienza diretta ci insegna molto più di qualunque altra cosa. Un giorno sul campo vale 1 anno sui libri, e non si sarà comunque mai abbastanza pronti.
2) Non serve essere “informatici” per lanciare una start up. La maggior parte dei fondatori di start up di successo non ha studiato Computer Science. Incluso Kevin. In caso sceglietevi un cofounder geek.
3) La cosa difficile non è trovare le soluzioni, ma il problema. La vera sfida è capire quali sono i problemi che gli utenti hanno e che nessuno ha mai risolto. Trovati quelli il resto è più facile.
4) Tieni il progetto segreto il meno a lungo possibile, anzi: parlane subito! Testare, fallire e sperimentare subito costa meno ed è l’unico modo per progredire.
5) Non cercate finanziamenti troppo alti o “bidding war”. La start up va fatta per gli utenti, non per gli acquirenti. Senza utenti non vi compreranno mai.
6) Una start up non significa solo sviluppare un prodotto, ma un sacco di altre cose. Tra assunzioni, tasse, finanziamenti, team building, sarete fortunati se il tempo dedicato allo sviluppo del prodotto arriverà al 50% del tempo dedicato.
7) La tua prima idea non sarà quella buona! Quasi tutte le start up, inclusa Instagram che all’inizio doveva fare check-in e si chiamava Burbn, nascono per approssimazione e continue, successive discussioni e ottimizzazioni.
8) Le start up non nascono di notte. Il tempo medio di successo sono 5 anni e la strada è lunga e faticosa, sembra facile solo guardando all’indietro.

VIDEO COMPLETO DELLA PRESENTAZIONE DI MIKE KREIGER